RSS

Le Razze di Tyria: i Krait!

06 Mag

Sul blog ufficiale è stato pubblicato un nuovo approfondimento sulle razze di Tyria. Questa volta abbiamo a che fare con un ritorno e non con una novità: parliamo infatti dei Krait, già noti a coloro che hanno giocato l’espansione Eye of the North.

Per secoli, le leggende hanno parlato di alte città sorte su colonne sull’acqua nel mare aperto. Le loro guglie si alzano sopra le onde e nessuna terra è visibile in lontananza all’orizzonte, mentre i loro basamenti scendono nelle profondità dell’oceano, dove nessun essere che respiri può sopravvivere. Marinai perduti hanno vissuto lì, dopo che le loro navi erano state affondate dalle tempeste. Parapetti luccicanti si innalzano, costituiti da legno, vetro, e tesori dei pirati da lungo tempo ritenuti perduti nelle profondità marine.

La verità è che questi luoghi esistono. Eppure, mentre le leggende li rendono affascinanti ed esotici, la realtà è ben più oscura. Queste “città su pilastri” sono recinzioni per gli schiavi, costruite per mantenere in vita gli abitanti delle terraferma sopra le onde degli oceani fintanto che non sia richiesto il loro sacrificio. Coloro che vivono qui sono disperate, folli creature che guardano ogni giorno nelle acque scure e sanno che il loro momento è vicino ad arrivare. Vivendo grazie a pezzi di pesci tirati dai loro carcerieri, essi hanno una patetica esistenza e passano il loro tempo guardando l’orizzonte nella speranza di avvistare una nave – pregando, supplicando, e gridando per qualcuno che venga a salvarli prima che i krait facciano il loro ritorno.

“Forme scure strisciano sotto la superficie dell’acqua, ombre tra le ombre delle onde. Non perdete di vista i vostri bambini quando camminano troppo vicini al mare. Fate attenzione. Già in troppi sono scomparsi in queste acque, e nessuno è mai ritornato dalle profondità.” — Jarl Foxcoat, skaald norn 


I krati sono intelligenti creature simili a serpenti, con lunghe code adatte a raggiungere alte velocità sott’acqua, mentre il torace e gli arti superiori sono più umanoidi – anche se dotati di scaglie, corna, e teste da lucertola. Sono creature incredibilmente feroci, assolutamente prive di interesse verso le necessità o il benessere altrui. L’avvicinarsi della morte li trasforma, portandoli a cambiare aspetto e ad entrare in una sorta di delirio mistico, condizione che li rende ancora più difficili da uccidere.

Ugualmente a loro agio sopra e sotto il livello del mare, i krait non si sono mai sentiti realmente minacciati dalle razze terricole di Tyria. Probabilmente questa è la ragione per cui non si sono mai preoccupati di cercare di comunicare con gli altri popoli. Non hanno bisogno di nulla che gli abitanti della terraferma potrebbero dare loro, oltre naturalmente agli schiavi e ai sacrifici per i loro rituali. Comunque sia, i krait possono procurarseli da soli – con spietata efficienza.

Perfino gli anfibi hylek si trovano in difficoltà nel combattere sotto la superficie marina. Nessuna tribù hylek è stata mai in grado di contrastare efficacemente i krait. I quaggan sono terrorizzati da loro e raccontano storie sulle mostruose cappelle sottomarine. I krait non sono mai stati sconfitti, e si ritengono pertanto imbattibili. Sono convinti di essere benedetti ed elevati sopra gli altri: l’unica razza superiore nel mondo.

Religione

La società krait è fanatica e oscura. Guidati dal loro sacerdote, l’Oratuss, i krait seguono una antica dottrina tramandata loro dai profeti abissali, la quale predice il ritorno dei profeti stessi. La religione krait è basata su enormi obelischi costituiti da una unica, nera pietra che può essere trovata solo raramente sul fondale degli oceani di Tyria. I krait ritengono che ognuno di questi obelischi sia stato costruito sul luogo dell’ascensione di uno dei profeti verso un mondo mistico, un mondo oltre quello in cui viviamo, dove questi profeti senza nome stanno mettendo in piedi una armata così grande e potente da poter distruggere tutte le altre razze. Un giorno essi faranno ritorno e porteranno la superficie di Tyria nelle profondità marine. I krait sacrificano gli schiavi per dimostrare la loro fede nei profeti e per assicurarsi che i profeti abbiano abbastanza schiavi nel loro “altro mondo” mistico.

I krait non hanno mai sviluppato un linguaggio scritto. Essi hanno una eccellente memoria, e i loro testi religiosi sono memorizzati da parte dei sacerdoti. Questi testi coprono numerosi ambiti e sono difficili da ricordare; divenire un Oratuss krait è qualcosa che richiede tutta una vita di lavoro e una grandissima, assoluta, dedizione. Inoltre, senza che il popolo krait ne sia a conoscenza, i sacerdoti assicurano la continuazione del loro potere cambiando sottilmente le parole di questi massivi testi memorizzati, facendo sì che qualunque interpretazione si renda necessaria sia disponibile in qualche parte di questi.

Gli storici terrestri e gli studiosi ipotizzano che gli obelischi sulle profondità del mare non siano mistici, ma siano in effetti degli antichi monumenti dedicati a figure religiose e antichi governanti dei krait. Dato che i krait memorizzano la loro storia, alcune informazioni sono andate perdute nei secoli. La razza krait ha dimenticato il vero significato degli obelischi ed ha inventato questa reverenza mistica per tali monumenti e ciò che rappresentano. Certamente, gli obelischi sono completamente lisci e non mostrano alcun simbolo, dunque non è possibile risalire direttamente alla loro origine. Gli Oratuss krait sono coloro che hanno il compito di interpretare il significato di questi monoliti per il loro popolo – e dato il fanatismo di sacerdoti e sacerdotesse, la storia della creazione degli obelischi e la loro funzione sono state alterate in funzione di scopi religiosi.

Come gli obelischi, i krait sono essenzialmente immobili sulle loro credenze. Le loro leggende narrano che tutte le razze che vivono al di sopra della superficie dell’acqua sono state cacciate fuori dal mare dai profeti, ed è stato vietato loro di tornare da dove sono venute. Anche se queste leggende appaiono decisamente false alle altre razze, i krait rifiutano di ascoltare le loro “eresie”; distruggere le altre razze sembra essere un modo molto più efficacie per assicurarsi che la religione krait non venga diffamata.

Le Profondità

Le strutture dei krait si innalzano dalle profondità dell’oceano fino ad affacciarsi appena sopra la superficie. Gli edifici sottomarini sono elaborati, costruiti per incorporare barriere coralline e caverne naturali. I grandi pilastri che indicano il recinto degli schiavi sono spesso costruiti con legname proveniente da relitti di navi o altri materiali rubati durante incursioni sulla terraferma. I krait vivono nei sontuosi spazi inferiori, riverendo gli obelischi, e gustando i frutti della loro caccia. Gli schiavi umani o di altre razze della superficie, sono rinchiusi in piccole camere in cima ai pilastri, fin quando non viene il momento di mangiarli o sacrificarli. Gli schiavi hanno il permesso di accendere piccoli fuochi su cui cucinare le loro razioni di pesce; a volte la luce delle loro fiamme può essere avvistata a miglia di distanza, mettendo in allerta le navi che rischierebbero di passare troppo vicine alle acque krait.

Società e Cultura

“Siate cauti, cuccioli. Siate rapidi. Ma soprattutto, siate crudeli. Lasciate che le leggende sulle nostre azioni li spaventino tanto quanto il dolore.” – Nymfassa, hypnoss krait 

I krait sono aggressivi, viziosi ed intelligenti. Depongono le loro uova e le tengono all’interno di incubatori. Sia i maschi che le femmine ricevono una educazione e un allenamento al combattimento, ed entrambi possono ricoprire qualunque ruolo nella società. I krait sono in grado di sopravvivere fuori dall’acqua, ma preferiscono comunque costruire i loro villaggi e le città nelle profondità sottomarine. Le loro città sono spesso costruite attorno a uno o più grandi obelischi e comprendono generalmente degli incubatori, le arene per i combattimenti dei gladiatori, e lunghe file di indicatori stradali luminosi. Questi percorsi incandescenti sono visibili anche a coloro che nuotano più vicini alla superficie. I krait sono abili matematici, e usano costantemente la matematica e la numerologia – oltre alla magia – nel tentativo di determinare la data del ritorno dei profeti.

I krait sono molto flessibili e sono eccellenti nuotatori. Hanno tre fasi di esistenza: larvale, adolescente e matura. I krait in stato larvale sono deboli e fragili. Sono tenuti in incubatori custoditi finché le loro abilità di nuovo e di sopravvivenza non diventano sufficienti. Gli adolescenti sono impiegati come esploratori. I krait maturi mostrano la forza e la dedizione per cui questa razza è famosa. Tutti i krait sono disposti a morire, se necessario, perché le loro credenze e la loro razza possano sopravvivere.

Dietro le quinte

I krait erano presenti nell’originale gioco di GW, ed era nostro desiderio portare avanti la loro storia in GW2. Sapevamo così poco della loro cultura e società; mentre espandiamo il gioco con nuove regioni sottomarine, è davvero eccitante poter aggiungere anche nuove “profondità” alle razze esistenti.

I krait sono sempre stati una razza indubbiamente malvagia. Mentre ci preoccupiamo in molti casi di fornire due punti di vista per ogni storia e mostrare che anche razze, culture e personaggi malvagi possono avere valide ragioni per le loro azioni, i krait sono stati progettati per essere semplicemente “cattivi”. Abbiamo espanso l’aspetto della loro religione con molta attenzione, sapendo che la parola “profeti” avrebbe potuto condurre a involontari riferimenti a religioni moderne. E’ dunque importante sottolineare che non era assolutamente nostra intenzione paragonare il fanatismo krait a qualsiasi fede realmente esistente. I profeti dei krait sono figure falsamente regliose inventate da una casta dominante di sacerdoti per mantenere il controllo. Nessuna parte della cultura krait o della loro religione è basata, o intende ricordare, qualcosa di realmente esistente nel mondo reale.

I misteriosi obelischi che i krait venerano sono stati inizialmente creati a partire da alcuni concept-art indefiniti – scure, disadorne colonne di pietra che appaiono insolite e si distinguono dal circostante terreno sottomarino. Questi elementi hanno catturato l’interesse del design team, e abbiamo facilmente immaginato come una razza potesse ritenerle reliquie sacre. Il design della razza per GW2 è altrettanto accattivante, molto sinuosi nelle animazioni e feroci nell’aspetto. Volevamo mantenere il pre-esistente stile dei krait (hypnoss) ma aggiungendo nuovi elementi. Espandere la storia verso le loro città sottomarine ci ha fornito una perfetta giustificazione all’aggiunta di nuove tipologie che non erano state incontrate nell’originale GW.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 6 maggio 2011 in Blog Ufficiale, Le Razze di Tyria

 

Tag: , , , ,

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: