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Le Terre dei Charr

18 Apr

Diamo il via alla Settimana dei Charr con un articolo di Devon Carver sullo sviluppo e la caratterizzazione di quelle che saranno le zone iniziali di questa razza!

Salve, il mio nome è Devon Carver e sono un membro del team di progettazione dei contenuti che sta lavorando su GW2. Passo i miei giorni a creare eventi e molti altri piccoli frammenti di contenuti sparsi per il mondo che vi permetteranno di divertirvi mentre esplorate le terre di Tyria. La mappa su cui ho lavorato più recentemente è quella della zona iniziale dei Charr, le Piane di Ashford (zona della vecchia Ascalon dove si trovava il Villaggio di Ashford prima della Devastazione, ndt). Non ci può essere miglior momento per parlare di questa mappa che la Settimana dei Charr, dunque andiamo a cominciare.

Ogni mappa è importante, ma la rilevanza delle mappe iniziali è ancora maggiore in quanto queste sono le prime che incontrerete dopo la creazione di un nuovo personaggio e contribuiscono a tratteggiare ognuna delle razze. Voglio parlarvi della prima area della mappa, il Villaggio di Smokestead (letteralmente “Luogo Fumoso”, ndt), e di quali sono stati i passaggi che hanno consentito di arrivare alla sua forma finale. Lungo la strada, parlerò del processo iterativo su cui ci basiamo qui ad ArenaNet e di quanto sia importante fare le cose nel modo giusto, anche se questo dovesse voler dire spendere più tempo del previsto.

Le prime impressioni sono le più durevoli, e la prima area che incontrerete con un nuovo personaggio charr è il Villaggio di Smokestead. Sappiamo che questo deve riflettere le caratteristiche dei charr e la loro visione della vita. Se conoscete qualcosa dei charr, saprete che amano le battaglie. Ma sono anche all’avanguardia nell’avanzata tecnologica di Tyria. E’ importante che un nuovo giocatore riceva tutte queste informazioni non solo in forma di dialoghi, video, e testo, ma anche dall’ambientazione e dagli eventi che si svolgono nell’area iniziale del gioco. Le prime due regioni di partenza che abbiamo mostrato – quella degli umani e quella dei norn – narrano le storie di queste due razze in vari modi. Perché la zona iniziale dei charr fosse ben fatta, dovevamo guardarci bene attorno e riempire ogni angolo di quanti più “elementi charr” potevamo riuscire a tirar fuori dal nostro cilindro.

Qui ad ArenaNet, l’intero gruppo gioca e fornisce feedback con frequenza regolare. Come nuovo designer, ho trovato queste informazioni davvero inestimabili, in quanto hanno potuto indirizzare la mia attenzione su come i contenuti venissero effettivamente giocati (che a volte è ben diverso da come io ritenevo dovessero essere giocati). Dopo poche sessioni di gioco nelle Piane di Ashford, era divenuto chiaro che il Villaggio di Smokestead non raggiungeva l’obiettivo che ci eravamo prefissati. Potreste pensare che dopo aver speso molti mesi nel realizzare questa mappa fossimo restii a fare cambiamenti radicali, ma abbiamo invece ritenuto che fosse importante fare le cose nel modo giusto piuttosto che portarle a una fine e basta.

Ho quindi discusso con uno dei nostri level designer, il map artist con cui lavoravo, e con il team artistico per le ambientazioni del gioco, per cercare di capire cambiamenti fosse necessario apportare a Smokestead.

In questo incontro abbiamo tirato fuori tutto quello che era nei nostri cervelli per capire cosa fosse necessario cambiare nell’attuale aspetto del villaggio per poter raggiungere i nostri obiettivi in questa regione così importante. Leggendo i pareri dei nostri sviluppatori ci siamo resi conto che la gente aveva difficoltà a capire dove dovesse andare a causa di una progettazione troppo confusionaria. Non aiutava poi il fatto che gli allenatori di abilità e i mercanti fossero piazzati nella direzione opposta rispetto a quella dei contenuti che volevamo i nuovi giocatori affrontassero; in questo modo i giocatori finivano per andare incontro a morte prematura contro nemici di diversi livelli superiori a loro. Siamo anche giunti alla conclusione che quest’area non trasmettesse abbastanza l’idea di essere una estensione della macchina da guerra charr. Era un pò troppo pastorale non abbastanza ricca di metallo; i charr adorano i metalli. Alla fine dell’incontro avevamo dunque un piano di azione ed eravamo pronti a trasformare Smokestead in una regione “fortemente charr”.

E’ stato necessario molto lavoro da parte di Justin Fawcett, il map artist per le Piane di Ashford, e mi ci è voluto un pò per re-impostare tutti gli eventi, i mercanti e gli abitanti di Smokestead, ma questi cambiamenti hanno davvero fatto la differenza. La prima cosa che noterete quando arrivate al Villaggio di Smokestead è l’enorme quantità di metallo. Siamo passati da un piccolo villaggio con pochi edifici di metallo ad un villaggio così pieno di metallo da far arrossire i Mötley Crüe (gruppo heavy metal, ndt). Vedrete poi le strutture di metallo e una strada sopraelevata che vi condurrà nel mondo esterno. Sono stati scritti dei libri sul modo in cui i parchi a tema vengono costruiti così da poter indirizzare i visitatori senza che questi se ne rendano conto. Abbiamo preso spunto da questi libri per indirizzare i giocatori dalla parte giusta. Adesso, i mercanti e gli eventi si troveranno a pochi passi da voi, e la strada vi condurrà ad una zona di livello adeguato. Questi piccoli tocchi possono permettere di ottenere una buona esperienza di gioco, ma sono difficili da realizzare nel modo giusto.

Un cambiamento per me importante è stato quello con cui abbiamo aggiunto un evento che mostra l’unico lato “lievemente” debole dei charr.

I charr costituiscono una enorme forza combattente, e serve una grande quantità di cibo per mantenere questo esercito in attività. Avevamo notato che non stavamo sfruttando al meglio lo spazio appena fuori dal Villaggio di Smokestead. Quindi abbiamo deciso che l’inserimento di un evento che mostrasse l’industria charr del bestiame potesse essere una buona soluzione, non solo per fornire nuovi divertenti contenuti ai nuovi giocatori charr, ma anche aiutando a dar vita al mondo di questa razza. Adesso, quando uscite per la prima volta da Smokestead, potreste trovarvi davanti una mucca spaventata da alcuni wurm che fugge dalla sua recinzione del bestiame. Questo è l’inizio di un fuggi-fuggi che porta allo svuotamento del recinto dal bestiame che doveva servire ad alimentare l’esercito. Il vostro compito sarà quello di prendere un pungolo e ricondurre le mucche nel recinto a forza di punzecchiature. Una volta che le mucche sono rientrate nel recinto tutto è a posto e le armate charr possono tornare a marciare con lo stomaco pieno.

Tra cambiamenti artistici e modifiche ai contenuti siamo arrivati alla versione finale del Villaggio di Smokestead: ora non solo appare fantastico, ma da anche il giusto senso di chi sono realmente i charr e cosa stanno facendo. Smokestead non sarebbe mai divenuto ciò che è adesso se non fosse stato per la volontà di tutte le persone coinvolte di ricominciare da capo e fare ciò che era più giusto per il gioco. Il Villaggio di Smokestead serve ora come una adeguata introduzione al mondo dei charr e, ci auguriamo, come una delle più divertenti ed interessanti aree del gioco. E’ servito l’impegno combinato di artisti, scrittori e designer per portarlo alla vita. Può essere difficile accettare di dover tornare indietro e sistemare cose che si pensava funzionassero correttamente, ma la ricompensa è quella di aver realizzato il gioco così come doveva essere.

Mi auguro che siate tutti impazienti di giocare GW2 con un nuovo personaggio charr quanto lo sono io! E’ proprio il caso di dire che è davvero “charrduo” (arduo) per me resistere all’attesa (in originale “I can charrdly stand the wait“, c’è un gioco di parole nella combinazione di “charr” e “hardly“, ndt)!

 
1 Commento

Pubblicato da su 18 aprile 2011 in Blog Ufficiale

 

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Una risposta a “Le Terre dei Charr

  1. Liutpry

    19 aprile 2011 at 15:18

    bello il gioco di parole😀

    bella dev’ essere anche la zona iniziale charr… dannazione mi è sempre più difficile dire: “ok all’inizio io farò QUESTO personaggio o QUESTA classe”… ad ogni nuova info la voglia è quella di provare SUBITO TUTTO!!!!

    la scimmi è forte in me

     

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