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PcGamer presenta il sistema di Microtransazioni

21 Ott

L’argomento trattato quest’oggi su PcGamer sono le microtransazioni. ArenaNet è intenzionata ad offrire contenuti aggiuntivi, non obbligatori, a pagamento, per quei giocatori che saranno interessati. Dopo le Pietre di Transmutazione, parliamo dunque ora anche di Espansioni con nuovi Dungeon a pagamento. Molti di voi storceranno il naso di fronte a questa notizia, ma voglio ricordarvi che questi ancora “potenziali” dungeon, offriranno oggetti solo esteticamente diversi da quelli ottenibili in gioco, senza alcuna differenza in termini di potenza. L’acquisto rimarrà perciò assolutamente opzionale. E se anche questo non vi consola, potete almeno rifarvi gli occhi con una carrellata di nuovi artwork postati sempre su PcGamer.

Il Lead Game Designer Eric Flannum, ha rivelato che Guild Wars 2 sarà supportato, in parte, grazie alla messa in vendita di dungeon aggiuntivi tramite cash shop.

Nel discutere il modello economico di Guild Wars 2 – che continua a sfruttare l’originale modello che richiede ai giocatori di comprare la scatola, ma non di pagare un canone mensile – Flannum ci ha detto che secondo lui la presenza di un canone mensile tende a rendere i programmatori più pigri, poichè essi possono sempre guadagnare, qualunque sia il livello di supporto che danno al gioco. Ha poi continuato dicendo “ciò che voglio dire [relativamente al fatto di non avere un canone mensile] è che un modello basato sul supporto continuativo al gioco ci incoraggerà a realizzare cose migliori di quelle che potete trovare in altri giochi… se dobbiamo vendervi contenuti aggiuntivi tramite un sistema di microtransazioni, dovremo offrire qualcosa che i giocatori desidereranno comprare. Dobbiamo guadagnarci i vostri soldi.”

“Non vogliamo trovarci a dire ‘Non siamo obbligati a rilasciare questo contenuto per questo mese, dato che comunque i giocatori ci pagheranno il canone in ogni caso. Aspettiamo fino al mese prossimo per rilasciare questi fantastici contenuti.’ Ci troviamo ad essere vincolati, perchè se abbiamo bisogno di introiti, se vogliamo che il gioco ci porti un guadagno, dobbiamo fornire cose che i giocatori vorranno acquistare.”

“Non ci sono molti giochi con canone mensile che abbiano offerto qualcosa di equivalente a ciò che abbiamo realizzato da quando l’originale Guild Wars Prophecies è stato messo sul mercato, perciò credo che il nostro modello di inserimento dei contenuti assicuri un valore ai soldi spesi dai giocatori, perchè in quanto consumatori essi hanno anche la possibilità di dire ‘Ebbene, non comprerò quella cosa. Non è abbastanza valida.’ Ed è qui che il modello di vendita basato sul canone mensile viene a prendere comunque i vostri soldi. Dovreste aspettarvi di avere qualcosa di interessante ogni mese per quei soldi – ma questo non accade nella maggior parte dei giochi.”

Abbiamo chiesto a Flannum se abbiano in mente di aggiungere ulteriori dungeon dopo il lancio mettendoli in vendita con un sistema di microtransazioni. Flannum ci ha confermato che che sono decisamente aperti a questa idea, ed ha aggiunto: “Si, valuteremo quali saranno le richieste. Analizzeremo ciò che i giocatori vorranno di più e aggiungeremo questo tipo di contenuti, così che i giocatori interessati possano pagare per quei contenuti che porteranno una rendita alla nostra compagnia. ”

ArenaNet ha già rivelato che venderà, attraverso il suo cash shop, le Pietre di Transmutazione, degli oggetti consumabili utilizzabili per personalizzare il proprio equipaggiamento. Ed anche se se hanno negato che verranno messi in vendita oggetti come bonus allEsperienza, o consumabili per gli spostamenti rapidi, Flannum ha comunque detto che potrebbero venire inseriti se la maggior parte dei giocatori li richiedesse.

Ma per adesso, ArenaNet ha confermato soltanto la sua intenzione di vendere dungeon come contenuti aggiuntivi, oltre alle Pietre di Transmutazione. Cosa ne pensate? Siete contrari al fatto di dover pagare per dei dungeon aggiuntivi di tanto in tanto, anche se questo significa avere nuovi contenuti per GW2 con una maggior frequenza, o preferireste dover pagare solo una volta, per poi avere qualche minimo contenuto tra un espansione e l’altra?

Update!! Aggiungo un post di chiarimenti rilasciato da Eric Flannum dopo la pubblicazione di questo articolo.

Ehilà, dopo aver letto l’articolo di PcGamer ho ritenuto necessario precisare alcune cose. Primo, non abbiamo ancora deciso in maniera definitiva cosa offriremo nello store dopo il rilascio del gioco. La mia risposta alla domanda riguardante i dungeon voleva essere un “siamo pronti ad offrire qualunque cosa in cui i nostri giocatori dimostreranno di essere interessati.” Se dopo la release i giocatori vorranno più contenuti legati alla Storia, più dungeon, più eventi, più aree o qualunque altra cosa, noi terremo in considerazione i vostri desideri perrchè rendervi felici è ciò che ci può portare al successo. Se poi offriremo questi contenuti sotto forma di Contenuti a Pagamento (Come il Bonus Pack Missioni di GW1) o se li inseriremo nelle successive espansioni (Come Eye of The North), questo è ancora da decidere. Riguardo al fatto se offriremo o meno oggetti come il bonus all’Esperienza attraverso lo store, posso solo ripetere ciò che ho già detto (e continuerò a dire), cioè che rilasceremo ulteriori dettagli appena sarà possibile, e che la nostra filosofia è quella di non rendere indispensabile l’uso di soldi reali per giocare, ne è quella di rendere il gioco più difficile o noioso per indurvi ad acquistare qualcosa dallo store.

 
10 commenti

Pubblicato da su 21 ottobre 2010 in Generiche

 

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10 risposte a “PcGamer presenta il sistema di Microtransazioni

  1. ste

    22 ottobre 2010 at 14:01

    senza dubbio è meglio avere delle espansioni (es. 1 volta l’anno) che aggiungono un po’ di ciccia piuttosto che avere un dungeon al mese ma che di fatto, come dici tu, è distaccato dalla storyline

     
  2. Falcon01

    22 ottobre 2010 at 12:59

    Il sistema di Anet di gw1 era fenomenale(delle microtransazioni),erano confinate a cose marginali quindi non essenziali.
    Ti faccio un esempio(attenzione,non dico che anet sta facendo male i conti),mettiamo il caso che renda disponibilii 2 dung e 2 arene a 30 giorni dal day one. Preferiresti pagarli:
    1- singolarmente
    2-tramite espansione(tipo eye)

    -singolarmente li vedrei non come contenuti che seguono una storyline, ma + come addon(con il rischio di perdermi magari un pezzetto di storia o contenuto non di poco conto).

    -invece tramite espansione(Eye), secondo me sarebbe + gradita anche ai vecchi utenti di GW ormai abituati(cosa che ho amato nel 1).tralasciando i costi dei singoli pacchetti, preferiresti seguire una story line continua per intera o districarti nel prima o dp?

     
  3. ste

    22 ottobre 2010 at 10:44

    Ragazza apriamo gli occhi e cerchiamo di metterci un po’ nei panni di ANET, capirete anche voi che un’azienda in qualche modo deve guadagnare e rifarsi dei soldi spesi per lo sviluppo e mantenimento del gioco!
    Intanto non ci obbliga a dover pagare tutti i mesi 15$ e direi che è già tanto.
    La cosa più giusta e logica che possono fare è proprio ascoltare i fan, sviluppare quello che chiedono loro e quindi invogliarli a comprare i nuovi contenuti che escono. Poi, sta ai giocatori decidere se comprare o no, non è obbligatorio, ed è ben diverso dal sottoscrivere un abbonamento di qualsiasi MMORPG P2P!!

     
    • ste

      22 ottobre 2010 at 10:48

      Ragazzi*

       
  4. Falcon01

    21 ottobre 2010 at 23:22

    Non mi va di sborsare ogni volta per dung un tot di euri che sicuramente vorro provare almeno una volta.
    Le microtransazione DEVONO rimanere legate a skin e pietre di trasmigrazione.
    Storia, più dungeon, più eventi, più aree secondo me meglio farle sotto forma di espansioni^^ come eye(+ sono meglio è)

     
    • Mauri Il Magro

      21 ottobre 2010 at 23:44

      quello che pensavo io:/

       
  5. Myur

    21 ottobre 2010 at 21:42

    Per questa volta aver tradotto troppo tempestivamente si è rivelato un problema. Di fatto vi invito a leggere le correzioni apportate da Eric Flannum, citato in fondo all’articolo.

    Anche il post originale di PcGamer è stato in parte corretto per evitare possibili incomprensioni.

    Per il momento non correggerò però il resto dell’articolo, sperando che le precisazioni di Eric Flannum siano sufficienti a chiarire il messaggio.

     
  6. ste

    21 ottobre 2010 at 21:00

    Mauri se pensi che non ci sarà il canone mensile come in tutti i MMORPG più famosi, non è poi così male😛
    D’altronde non ti obbligano a comprare, e oltretutto quello che compri è puramente per estetica, non vendono exp doppia o equip migliori.

     
  7. Ailinen

    21 ottobre 2010 at 19:57

    Dipende dal prezzo, se sono i soliti prezzi non c’è problema. In fondo anche in GW1 ci sono le missioni di Gwen & C. da comprare in più…. ^_^

     
  8. Mauri Il Magro

    21 ottobre 2010 at 19:26

    forse stanno iniziando ad andare un po oltre… a me anche se è un fattore estetico non piace sta cosa…

     

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